Quante mamme diverse ci sono... e poi, quante le loro versioni?
Auguri a tutte le mamme... ed alla mia!
Ci sono mamme autorevoli e mamme dal polso meno fermo.
Mamme silenziose e riflessive, oppure estrose ed ingombranti.
Mamme che sembrerebbero realizzarsi dietro ad una scrivania, ma che scopri sorridenti davanti ad un fornello.
Mamme che il tempo lo inseguono… e altre che lo cavalcano ogni giorno.
Come in una commedia di Pirandello, donne che dall’esterno potrebbero sembrare in un modo... ma che osservandole da vicino sono quello ed altro.
Perché tra “tante maschere e pochi volti”, i figli conoscono il volto autentico della madre.
Che poi, a pensarci bene, neanche quel volto è sempre uguale.
E le rughe non c’entrano.
Pregi e difetti, gusti e paure mutano negli anni ed evolvono nell’ultima immagine che i figli ricordano.
Figli che, nel frattempo, sono in grado di amare ognuno di quei volti, che si sovrappongono l’uno con l’altro.
Momento dopo momento.
Forse l’amore è anche osservare quel mutamento.
Notare le differenze, colorarle con toni vividi del presente.
Per poi provare a non lasciarle sbiadire sotto il velo polveroso e immobile del ricordo.
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